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Coppia gay picchiata alle Cinque Terre, espulso l’aggressore: è un irregolare moldavo

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Roma, 6 lug – Espulso per motivi di pericolosità sociale. Il 19enne immigrato moldavo che giovedì scorso ha aggredito una coppia gay alla stazione ferroviaria di Vernazza, alle Cinque Terre, verrà così rimpatriato. Non subito però, perché nonostante l’aggressione, i precedenti penali e il suo status di irregolarità sul territorio nazionale, non sono ancora ripresi i voli con la Moldavia (bloccati a causa dell’emergenza coronavirus).

Dunque il questore intanto ha disposto l’esecuzione dell’espulsione prefettizia con il trattenimento in un centro di permanenza e rimpatrio, in cui l’immigrato è già stato condotto dalle forze dell’ordine. In ogni caso, una volta rimpatriato, se dovesse far ritorno in Italia verrebbe sottoposto ad arresto in flagranza per ingresso illegale e di nuovo accompagnato alla frontiera. Nel frattempo insomma, come spiegato da La Nazione, è stato convalidato dal giudice di pace presso il centro di permanenza e rimpatrio di Gradisca di Isonzo (Gorizia) il provvedimento di trattenimento che il questore della Spezia ha firmato in seguito alla scarcerazione dello straniero.

L’aggressione

Ma in che modo il 19enne moldavo ha aggredito la coppia omosessuale? I due gay trentenni, residenti a Bologna, si trovavano alle Cinque Terre lo scorso giovedì e stavano attendendo il treno alla stazione ferroviaria. L’immigrato irregolare, insieme ad altri quattro coetanei, ha notato che la coppia si stava baciando. A quel punto si è avvicinato a loro e ha iniziato a insultarli. Dopodiché ha sferrato un pugno in faccia a uno dei due gay bolognesi. E poi ancora “insulti e schiaffi”, stando a quanto ricostruito da Il Secolo XIX, prima della fuga su un treno diretto a La Spezia. Infine l’arresto da parte delle forze dell’ordine, che lo hanno rintracciato nella città ligure.

Alessandro Della Guglia

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