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L’ammiraglio De Felice rimette in riga Berlino per gli sbarchi di clandestini: “Fermate la nave negriera Sea Watch”

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Roma, 13 lug – “La Germania fermi subito le attività della nave negriera Sea Watch 3“. Così l’ammiraglio Nicola De Felice, in una lettera aperta all’ambasciatore tedesco in Italia, intima al governo tedesco di prendere “le misure necessarie per fermare tutte le attività di Sea Watch 3 relative allo sbarco di clandestini in Italia“. Come aveva anticipato nei giorni scorsi anche al Primato Nazionale, l’ammiraglio inchioda alle proprie responsabilità le autorità di Berlino in merito alle operazioni della Ong tedesca.

“La nave deve sbarcare i clandestini in Germania”

“Ricordo che la Germania è lo Stato di bandiera di questa nave e, quindi, responsabile delle richieste di asilo politico e della protezione internazionale dei clandestini a bordo del proprio territorio, in conformità all’articolo 13 del Regolamento Ue di Dublino e alla Convenzione della Legge del Mare delle Nazioni Unite (Unclos) – fa presente De Felice – se il vostro motto è quello che il rapporto tra Italia e Germania non è solo un fatto di cuore, ma anche importante per il futuro comune d’Europa, non potete che concordare che la nave Sea Watch 3, ove vige l’ordinamento giuridico tedesco, deve sbarcare i migranti in Germania, rispettando il Trattato di Dublino ratificato dal vostro Parlamento e secondo il principio di solidarietà di Lisbona”, sottolinea l’ammiraglio, che ha svolto importanti incarichi diplomatici, finanziari, tecnici e strategici per gli Stati maggiori della Difesa e della Marina militare ed è un grande esperto di Diritto marittimo.

“Il capitano della Sea Watch 3 ha commesso una serie di crimini internazionali”

Ma De Felice non si ferma qui e anzi lancia un’accusa contro il comandante della nave Ong: “Saprete che il capitano della Sea Watch 3 ha commesso una serie di crimini internazionali contro le regole marittime, l’Unclos, le leggi tedesche e italiane e varie irregolarità di natura tecnica e operativa che hanno compromesso non solo la sicurezza dell’equipaggio, ma anche dei migranti, nonché ha violato le normative che proteggono l’ambiente marino. Questi atti non onorano la sua nazione e la sua bandiera, mettendo la Germania e la cristianissima Chiesa Evangelica tedesca in una posizione di collaborazione ‘inconsapevole’ con i trafficanti di esseri umani”. Come è noto infatti spesso le navi Ong effettuano “salvataggi” di clandestini di concerto con gli scafisti.

“Il governo tedesco tolga quanto prima la bandiera dalla nave negriera”

“Concludendo, attendo che il vostro governo tolga quanto prima l’onorata bandiera tedesca dall’albero della nave negriera Sea Watch 3. Confido che comprenderà la situazione e che rispetterà le grandi tradizioni della nostra storia navale comune. Sono sicuro, Eccellenza, che farà tutto ciò che è giusto fare in questi casi e colgo l’occasione per esprimere il mio massimo rispetto a lei e al popolo tedesco”, scrive infine De Felice nella sua lettera all’ambasciatore, che – come precisa l’ammiraglio – è stata inviata anche agli europarlamentari della Lega e di AfD.

Adolfo Spezzaferro

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