PrimatoNazionale

Ostia, violentata bimba di 5 anni: arrestato un rumeno amico del padre

Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 22 lug – Orrore a Ostia, dove un rumeno di 32 anni è finito in manette stamattina con l’accusa di aver violentato sessualmente una bimba di soli 5 anni. Il fermo è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Ostia, in esecuzione di un’ordinanza del gip del Tribunale di Roma, nell’ambito di un’indagine coordinata dal pool specializzato della Procura di Roma.

I fatti si sono svolti durante un pomeriggio della fine di giugno, quando il padre della vittima aveva affidato allo straniero – un vicino di casa che l’uomo e sua moglie ritenevano assolutamente degno di fiducia – i due figli di 2 e 5 anni a causa di un impegno lavorativo sopraggiunto all’improvviso. Trascorsa la giornata, la madre era stata informata dalla figlia riguardo a ripetuti palpeggiamenti subiti durante l’assenza dei genitori ad opera del presunto «amico di famiglia». In preda alla disperazione, i genitori avevano immediatamente portato la bimba all’ospedale Grassi dove il personale aveva rilevato, sul corpo della piccola e nel suo stato psicologico, le evidenze della violenza subita.   

La minore ha quindi raccontato della violenza subita durante un’audizione protetta alla presenza degli investigatori e di una psicologa, confermando quanto aveva riferito in precedenza alla madre e fornendo ogni dettaglio dell’episodio e specificando che il violentatore aveva smesso di usarle violenza nel momento in cui aveva sentito il rumore della macchina della madre che stava facendo rientro alla propria abitazione. Tanto è bastato perché la polizia del commissariato di Ostia, diretto da Eugenio Ferraro, arrestasse D.C., 32enne rumeno che ora dovrà rispondere dell’accusa di violenza sessuale aggravata, in quanto commessa ai danni di un minorenne. L’uomo, che è stato tratto in arresto mentre stava lavorando all’interno di un cantiere nella zona Trionfale, è stato tradotto in carcere a Regina Coeli.

Cristina Gauri

Vai sul sito de IlPrimatoNazionale

Articoli Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close