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Conte ha firmato il nuovo Dpcm: calcetto, stadi e discoteche cosa si può fare e cosa no

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Roma, 8 ago – Non solo l’intesa sulle misure economiche del Dl agosto, per non farsi mancare nulla il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno, ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da domani e resterà valido fino al 7 settembre 2020. Prorogate le misure precauzionali ormai in vigore da mesi: distanziamento sociale di almeno un metro, lavaggio delle mani, divieto di assembramento etc. Confermato il divieto di ingresso in Italia per chi arriva da una serie di Paesi tra cui Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

Partecipazione del pubblico solo a eventi sportivi di “minore entità”

Ancora lontana la riapertura totale degli stadi, mentre a partire dal 1 settembre sarà consentita “la partecipazione del pubblico a singoli eventi sportivi di minore entità, che non superino il numero massimo di 1000 spettatori per gli stadi all’aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso”, il tutto ovviamente solo negli impianti sportivi dove “sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie”. Questo l’indirizzo di massima, saranno poi ovviamente le regioni a valutare la necessità di specifici protocolli di sicurezza.

Calcetto sì, discoteche no

Per quanto riguarda gli sport di contatto, come il calcetto, resta consentito “nelle Regioni e Province Autonome che abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori e che individuino i protocolli o le linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”. Niente da fare invece per le discoteche e le sale da ballo, che resteranno chiuse. Dal primo settembre sono invece consentite manifestazioni fieristiche e congressi, sempre previa adozione dei protocolli stabiliti dal comitato tecnico-scientifico e in base alla dimensione e alle caratteristiche dei luoghi che ospitano gli eventi.

Terme e crociere

Per quanto riguarda centri benessere e centri termali sono consentite le attività previo “distanziamento interpersonale di almeno 2 metri in tutti gli ambienti chiusi, salvo gli appartenenti allo stesso nucleo familiare, conviventi, persone che occupano la stessa camera o che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Restano chiusi invece gli “ambienti umidi” come il bagno turco, mentre è consentita la sauna a secco ma con la “temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra 80 e 90 °C” e accesso proporzionato alla grandezza della superficie. Via libera anche per le crociere, dove il comandante sarà tenuto a presentare all’autorità marittima una specifica dichiarazione inerente il rispetto di tutte le misure necessarie e le linee guida.

Davide Romano

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