PrimatoNazionale

Coronavirus, contagi in calo: oggi 479. Discoteche chiuse in tutta Italia

Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 16 ago – Quotidiano bollettino del ministero delle Salute sull’epidemia di coronavirus in Italia. Netto il calo dei nuovi casi rilevati nelle ultime 24 ore rispetto alla giornata di ieri. Oggi infatti sono stati registrati 479 nuovi positivi, a fronte dei 629 di ieri. Soltanto Basilicata, Valle d’Aosta e provincia autonoma di Trento non hanno rilevato contagi. Mentre la regione con più contagi è il Veneto, con 78 nuovi positivi, seguita da Lazio (68), Lombardia (61) ed Emilia-Romagna (51).

Il numero delle vittime odierne è invece identico a quello di ieri: 4 decessi nelle ultime 24 ore. Dall’inizio dell’epidemia in Italia sono morte 35.396 persone. Mentre i guariti, dopo aver contratto il Covid, sono oggi 146. Complessivamente in Italia sono guarite 203.786 persone. Gli attualmente positivi sono 14.733 in tutto. Per quanto riguarda i pazienti in ospedale si è verificato oggi un aumento per quanto riguarda i ricoverati con sintomi: +23. Sono in tutto 787. Ieri c’era stato un calo, con 7 persone in meno ricoverate.

Fortunatamente non c’è invece un incremento significativo per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva, dove oggi sono ricoverate in tutto 56 persone: +1 rispetto a ieri. In isolamento domiciliare si trovano 13.890 persone: +303 rispetto a ieri. Questo significa che anche oggi la gran parte dei nuovi positivi sono asintomatici o paucisintomatici.

Il governo chiude le discoteche

Come previsto il governo ha deciso di chiudere le discoteche. Stando a quanto anticipato dal Corriere della Sera tutte le attività di sale da ballo, discoteche e “locali assimilati”, saranno interrotte a partire da domani in tutta Italia. Si tratta di una decisione che avrà effetto almeno fino al 7 settembre e non sono ammesse deroghe regionali. Sempre in base a quanto anticipato dal Corriere, nell’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, c’è pure una stretta sull’uso della mascherina che sarà obbligatoria in tutta Italia “all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti”. Messa così, con tutta evidenza, è un’ordinanza piuttosto confusa.

Coronavirus, Italia

Alessandro Della Guglia

Vai sul sito de IlPrimatoNazionale

Tags

Articoli Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close