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Ancora sbarchi a Lampedusa: altri 107 clandestini portati all’hotspot, pronto a esplodere

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Lampedusa, 4 set – Non si fermano gli sbarchi a Lampedusa. Nella notte un barcone con a bordo 107 clandestini è stato intercettato al largo dell’isola dagli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza. Gli immigrati, di varie nazionalità e partiti dalla Libia, sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola, dove al momento già si trovano 1.239 persone. Una situazione esplosiva, con il governo giallofucsia che dopo il braccio di ferro con il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci sull’emergenza sbarchi ha promesso di svuotare l’hotspot in questione. Tuttavia il problema principale – è evidente – restano i continui sbarchi, compresi quelli delle navi Ong, tanto care ai dem e alla sinistra immigrazionista.

Salvini: “582 sbarchi in 4 giorni, governo incapace e pericoloso”

Matteo Salvini va all’attacco: “582 sbarchi in appena quattro giorni, con 19.926 arrivi dall’inizio dell’anno contro i 5.624 dello stesso periodo del 2019. Con Conte-Lamorgese-Pd-Renzi-M5S torniamo ai numeri del 2018, quando sei mesi di malgoverno di sinistra avevano fatto toccare quota 20.210 clandestini. E’ un governo incapace e pericoloso, sconfessato perfino dai sindaci siciliani civici, del Pd e dei 5 Stelle. La Lega è dalla parte degli italiani e degli amministratori locali che si ribellano all’invasione”, afferma il leader della Lega.

Bernini (FI): “Serve il blocco dei flussi migratori”

“Il nuovo maxi-sbarco di stanotte a Lampedusa, ma soprattutto la morte del giovane eritreo nell’Agrigentino dopo la fuga da un centro di accoglienza e il ferimento di tre agenti che lo stavano inseguendo dimostrano che servono misure più rigorose, non lo smantellamento dei decreti sicurezza. I sindacati di polizia chiedono giustamente di avere regole d’ingaggio certe e di tutelare la sicurezza di servitori dello Stato che lavorano in condizioni impossibili e rischiano spesso la vita. Non basta certo la sospensione temporanea dei tributi per gli abitanti di Lampedusa a risarcire l’isola dei danni subiti in questi mesi. C’è un problema molto più grave che il governo si ostina a non affrontare: il blocco dei flussi migratori, in linea con quanto stanno facendo tutti gli altri Paesi europei“. Cosi’ la capogruppo di Forza Italia al Senato Anna Maria Bernini.

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