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Coronavirus, in calo i nuovi positivi (+1.458). Le vittime sono 7

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Roma, 13 set – Calano i casi positivi al coronavirus, che si attestano oggi a 1.458 contro i 1.501 di ieri. Calano però anche i tamponi analizzati oggi, che sono stati 72.143 contro i 92.706 di ieri, quindi oltre 20 mila in meno (sono ben 9.818.118 i tamponi dall’inizio dell’emergenza). Si registra una riduzione dei tamponi effettuati in Lombardia, dove si è passati da 16.493 a 12.844 e in Veneto, dove si è passati da 14.390 a 8.090. In generale aumentano però i casi identificati grazie alle attività di screening, che passano da 50.351 a 51.186. In lievissimo aumento le vittime, quelle registrate nelle ultime 24 ore sono 7, mentre nella giornata precedente erano state 6. Il totale delle vittime dall’inizio della pandemia arriva dunque a 35.610. Sono questi i numeri del bollettino giornaliero del ministero della Salute.

I ricoverati in totale sono 2.042, di cui 187 in terapia intensiva

Nello specifico, il dato complessivo dei contagiati tocca quota 287.753 dall’inizio della pandemia. Sono 213.634 i soggetti guariti (+443). Sono invece 91 in più in un giorno i ricoverati con sintomi, cioè 2.042 in totale. Salgono anche i soggetti positivi in terapia intensiva: 5 in più nelle ultime 24 ore, con 187 posti occupati. Aumentano anche gli italiani contagiati in isolamento domiciliare: 36.280 su tutto il territorio nazionale, 910 in più in 24 ore. Un lieve calo rispetto alla giornata precedente si è verificato anche per i guariti: se ieri erano infatti 759, oggi il numero dei guariti si limita a 443. Nessuna regione è a zero contagi. In testa la Lombardia dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 265 nuovi casi, a seguire Emilia Romagna e Lazio (entrambe con 143) e Veneto (142).

La situazione è comunque non allarmante, i dati di questi giorni mostrano che i ricoverati sono circa il 5% dei contagiati, di cui 187 in terapia intensiva, ossia soltanto lo 0,4% di tutti i positivi per SarsCoV-2. Numeri assolutamente non paragonabili a quelli registrati nel pieno dell’emergenza: il virus appare meno contagioso, i ricoveri per Covid-19 meno gravi. Ma soprattutto i casi positivi registrati sono il frutto dei tamponi a tappeto e non di nuovi focolai o di una nuova ondata del virus, infatti la stragrande maggioranza dei nuovi casi è asintomatica.

Ludovica Colli

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