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Processo a Salvini, pm: archiviare l’accusa. Saranno sentiti anche Conte, Di Maio e Toninelli

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Catania, 3 ott – Come era ampiamente prevedibile, è stata rinviata al 20 novembre l’udienza preliminare per il caso Gregoretti, che vede indagato al Tribunale di Catania l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini per sequestro di persona. Il gup accoglie la lista dei testi della difesa del leader della Lega. Sulla vicenda saranno sentiti il presidente del Consiglio Conte (già premier all’epoca dei fatti), ma anche l’allora vicepremier Di Maio, l’allora ministro dei Trasporti Toninelli, l’attuale titolare del Viminale Lamorgese e l’allora ministro della Difesa Trenta.

Salvini: “Adesso sarà qualcun altro a dover dire quello che ha fatto”

Adesso sarà qualcun altro a dover dire quello che ha fatto“. Così il leader della Lega in conferenza stampa nella blindatissima Catania, dopo l’udienza preliminare a porte chiuse. “Secondo me, il giudice potrebbe sentire anche altri“, dice ancora, riferendosi a altri membri dell’allora governo gialloverde.  “Era la mia prima volta in tribunale da potenziale colpevole e imputato, sono soddisfatto di aver sentito finalmente da un giudice che quel che si è fatto non si è fatto da soli“. In ogni caso, ci tiene a precisare il leader della Lega, “non sarebbe politico” un processo sul caso Gregoretti. “Ho sempre confidato nella libertà di giudizio dei giudizi catanesi. E la giornata di oggi ne ho avuto la prova. Devo dire che la giustizia italiana è comunque una giustizia che funziona“, commenta a caldo.

Ci vorranno 2 o 3 udienze per stabilire se mandare l’ex ministro dell’Interno a processo

Il pubblico ministero Andrea Bonomo aveva chiesto al giudice dell’udienza preliminare Nunzio Sarpietro l’archiviazione per il reato di sequestro di persona aggravato nei confronti dell’ex ministro dell’Interno. Dunque il gup ha accolto la richiesta della difesa di Salvini e delle parte civili di audire Conte e gli altri. Saranno necessarie 2 o 3 udienze per decidere se mandare l’ex ministro dell’Interno a processo. Questa udienza in corso è dedicata alla costituzione delle parti civili, tra cui una coppia di nigeriani con tre figli. Come era prevedibile, si sono costituiti parte civile anche l’Arci e Legambiente, e numerosi immigrati i cui avvocati sostengono che sono stati trattenuti a bordo della nave “in condizioni penose”. Successivamente toccherà alle richieste delle parti con il rito abbreviato o patteggiamento. Dal canto suo, Salvini ha fatto subito sapere al giudice: “Mi dichiarerò colpevole”.

Procura chiesto nuovamente archiviazione

La Procura intanto ha richiesto nuovamente, come aveva fatto nella prima fase del procedimento, l’archiviazione di Salvini dall’accusa di sequestro di persona per la gestione dello sbarco di 131 clandestini dalla nave Gregoretti. Come riferiscono fonti della Lega, la difesa dell’ex ministro dell’Interno ha chiesto il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste sul caso Gregoretti e un’eventuale audizione dell’attuale titolare del Viminale.

Bongiorno: “Siamo moderatamente soddisfatti”

“Siamo moderatamente soddisfatti. Valuteremo se fare dichiarazioni spontanee”, commenta l’avvocato Giulia Bongiorno, legale di Salvini. “Abbiamo chiesto di sentire il ministro dell’Interno Lamorgese perché confermi che la procedura utilizzata da Salvini è la stessa di quella seguita oggi. Ma non abbiamo sollecitato di sentire anche Conte e Di Maio o altri membri del governo“, chiarisce la senatrice della Lega.

Adolfo Spezzaferro

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