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Installare localizzatore GPS: come farlo da solo in pochi semplici passi

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Sembra una stupidaggine, ma a volte per risparmiare bisogna imparare a fare le cose da soli, pure le più piccole e apparentemente insignificanti. Ad esempio, il montaggio di un localizzatore GPS è qualcosa che il professionista si fa pagare a caro prezzo. 

Ci sono cose per le quali pagare un esperto è davvero necessario, non si può fare a meno di rivolgersi a una persona più competente di noi, al fine di evitare di commettere qualche errore e causare dei danni irreparabili. Inutile fare i pignoli: uno sbaglio commesso dalle nostre mani a lungo andare si rivelerebbe ben più costoso del servizio prestato oggi dal professionista. Quindi, mettiti il cuore in pace e metti mano al portafogli. 

In realtà, non tutte le cose che il lavoratore ci offre valgono la nostra spesa. Per fare un esempio: montare certi modelli di localizzatore GPS per auto è un gioco da ragazzi e portare la macchina alla concessionaria per questo è una gran perdita di tempo. 

Certo, non tutti i localizzatori sono esterni, alcuni sono apparecchi molto complicati e a farli funzionare ci vorrebbe lo studio approfondito di un manuale di istruzioni. Per risparmiare tempo, contattare qualcuno che lo sa fare in questo caso è una buona idea.

Il tipo di localizzatore GPS più comune, ossia quello che si aggancia (o meglio, attacca) all’interno della nostra automobile, è talmente semplice da montare e installare che pure un ragazzino saprebbe farlo. Per quanto l’aspetto di questo dispositivo ti possa mettere in soggezione, l’apparenza in questo caso inganna. Si tratta della cosa più facile e a portata di mano che ci sia, non di tecnologia aliena.

Se comunque non te la senti di mettere mano e pensi di non potercela fare (qualsiasi cosa tecnologica si rompe non appena la tocchi), allora il nostro consiglio è quello di portare il dispositivo di tracciamento da un bravo elettrauto. Se conosci un professionista di fiducia è meglio. Te lo farai montare da qualcuno che sa esattamente quello che fa e, dal momento che ti conosce, magari non ti chiederà niente per la sua cortesia.

Come montare il localizzatore …anzi, dove?

La domanda che tutti si pongono, quando si ritrovano per le mani un localizzatore da inserire sul proprio mezzo di trasporto, non è tanto “come devo metterlo?”, ma “dove devo metterlo’”. Il come infondo è fin troppo semplice anche solo da intuire: va semplicemente attaccato. Non dovrai usare nessuno strano aggeggio, nessuno strumento da meccanico. Non ci vuole un’arca di scienza e neppure una minilaurea in ingegneria meccanica. Su questo puoi stare sicuro. 

Sul “dove” installare il congegno, però, ti possiamo dare qualche dritta. Sebbene non sia difficile arrivarci, i posti in cui va montato il GPS non sono poi così scontati e per questo potresti non intuire da solo cosa fare.

Quindi se deciderai di fare tutto da solo non dovrai scoraggiarti, dovrai avere tanta pazienza e fare le cose con attenzione. Innanzitutto ci sentiamo di darti un consiglio spassionato ma che riteniamo sia molto importante e cioè quello di installare il localizzatore GPS in un posto dell’auto non troppo visibile, anzi più è nascosto e più potrai stare tranquillo!

Se sceglierai di installarlo in un posto visibile come il cruscotto o vicino al volante e nei comandi dell’auto sicuramente avrai meno difficoltà a metterlo ma ti rendi conto dei rischi che andrai a correre? Nel caso in cui un ladro vorrà rubarti la macchina, nel momento in cui la aprirà, si accorgerà del localizzatore gps che avete messo e sicuramente lo disattiverà!

Questo sarebbe un fatto molto negativo perché chiaramente le forze dell’Ordine avrebbero molta più difficoltà a recuperare il mezzo rubato:quindi valuta bene questo aspetto. Quindi sarà un’idea saggia quella di installarlo in una posizione nascosta, lontana dalla vista:spesso infatti un elettrauto lo installa facilmente dentro il cruscotto.

Altri posti dove metterlo:portabagagli e vano portaoggetti.

Altra cosa da valutare e ricordare è quella di mettere il dispositivo in una posizione che lo protegga dagli agenti atmosferici come per esempio vento e pioggia: bisognerà assicurarsi che esso abbia accesso a una fonte di alimentazione a 12 o a 24v, in base al tipo dispositivo e di veicolo.


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