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Dormire meglio: ecco come riuscirci con i sistemi(e dispositivi) più appropriati

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Dormire bene è una componente indispensabile della nostra routine giornaliera, poiché da questo dipende anche il nostro stato di salute e l’atteggiamento con cui riusciamo ad affrontare la quotidianità.

Il sonno è una funzione essenziale che consente al corpo e alla mente di ricaricarsi, lasciandoti riposato e vigile al risveglio. Un sonno sano aiuta anche il corpo a rimanere sano e ad allontanare le malattie. Senza un ciclo di sonno regolare, il cervello non può funzionare correttamente. Ciò può compromettere le tue capacità di concentrazione, e ti impedisce di pensare chiaramente ed elaborare i ricordi.

La maggior parte degli adulti richiede tra le sette e le nove ore di sonno notturno. I bambini e gli adolescenti hanno bisogno di dormire molto di più, soprattutto se hanno meno di cinque anni. Gli orari di lavoro, i fattori di stress quotidiani, un ambiente poco accogliente nella nostra camera da letto e le condizioni mediche possono impedirci di dormire a sufficienza. Per questo, vanno spesso a ruba, tra coloro che dormono assai male, dispositivi per arieggiare la stanza (scopri qual è il miglior purificatore aria, per aiutarti a dormire meglio).

Una dieta sana e abitudini di vita positive possono aiutare a garantire una quantità adeguata di sonno ogni notte, ma per alcuni la mancanza cronica di sonno può essere il primo segno di un disturbo del sonno.

La scienza dietro il sonno

Un “orologio biologico” interno regola il ciclo del sonno, controllando quando ti senti stanco e pronto per andare a letto o riposato e vigile. Questo orologio funziona su un ciclo di ventiquattr’ore noto come ritmo circadiano. Dopo esserti svegliato dal sonno, diventerai sempre più stanco lungo tutto il giorno. Questi sentimenti raggiungeranno il picco la sera prima di andare a dormire.

Questa spinta al sonno, nota anche come “omeostasi sonno-veglia”, può essere collegata all’adenosina, un composto organico prodotto nel cervello. I livelli di adenosina aumentano durante il giorno man mano che si diventa più stanchi, quindi il corpo scompone questo composto mentre noi dormiamo.

Anche la luce influenza il ritmo circadiano. Il cervello contiene una regione speciale di cellule nervose nota come ipotalamo e un ammasso di cellule nell’ipotalamo chiamato nucleo soprachiasmatico, che elabora i segnali quando gli occhi sono esposti alla luce naturale o artificiale. Questi segnali aiutano il cervello a determinare se è giorno o notte.

Man mano che la luce naturale scompare la sera, il corpo rilascia la melatonina, un ormone che induce la sonnolenza. Quando il sole sorge al mattino, il corpo rilascerà l’ormone noto come cortisolo che promuove l’energia e la vigilanza.

Consigli per migliorare sensibilmente la qualità del tuo sonno

Partiamo col dire che, sebbene siamo tutti quanti diversi, ci sono delle cose che obiettivamente aiutano a dormire meglio. Diciamo che si tratta di sistemi pro sonno molto efficaci. Ecco quali sono:

  • purificatori d’aria per la stanza, climatizzatori e ventilatori (qualsiasi elettrodomestico, insomma, che aiuta a regolare la temperatura e a rendere il clima dell’ambiente adatto al nostro riposo)
  • errore che tante persone fanno prima di andare a dormire è quello di ingerire sostanze quali caffeina, alcolici e bibite energetiche e la stessa cosa vale per i cibi pesanti
  • Non cenare con pasti ipercalorici ed evitare quando è possibile fritture, dolci,insaccati e rustici
  • Praticare attività fisica sportiva in maniera costante e intensa:secondo alcuni studi gli sportivi prima di dormire sono più rilassati, meno stressati e questo anche grazie al livello di melatonina
  • Il bagno caldo fa bene per rilassarsi e scaricare la tensione dopo una giornata stressante ma per una migliore qualità del sonno conviene farlo almeno due ore prima di mettersi a letto.
  • Fumare è negativo per la salute delle persone e questa è una certezza:ma farlo prima di andare a dormire è ancora peggio
  • Tranne casi particolari sarebbe meglio evitare di dormire di pomeriggio:secondo alcuni studi le classiche pennichelle di giorno si possono rivelare molto negative nell’ottica del sonno notturno
  • Quando è possibile è meglio andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora ,in modo da regalare all’organismo una sorta di equilibrio fisiologico
  • Prima di andare a dormire, subito prima, evitare di usare un dispositivo elettronico

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