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La BMW GS compie 40 anni: ecco i modelli che hanno fatto la storia

La BMW GS compie 40 anni: ecco i modelli che hanno fatto la storia

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Dalla R 80 Gelande/Strasse all’ultima R 1250: ripercorriamo insieme le GS che hanno segnato un’epoca

Il leggendario e sofisticato concept di questa motocicletta festeggerà il suo anniversario nel 2020: il modello BMW GS compie 40 anni. Nell’autunno del 1980, BMW Motorrad presenta l’R 80 G/S, un motociclo che può essere utilizzato, per la prima volta, sia fuori strada, sia nella quotidianità. Grazie a questa formula unica nel suo genere, l’R 80 G/S diventa il motociclo precursore della nuova categoria motociclistica delle Enduro da viaggio, create da BMW Motorrad.
 

R 80 G/SNell’autunno del 1980, la BMW Motorrad presenta l’R 80 G/S, sigla che stava per Gelande/Strasse (fuoristrada e strada). Prodotta fino al 1987 in 21.864 esemplari, aveva un motore 2 cilindri boxer da 797,5 cc con valvole in testa e cambio a 5 rapporti, 50 CV di potenza, trasmissione a cardano, telaio tubolare a doppia culla, forcella telescopica e forcellone monobraccio. Le ruote avevano, cerchi da 21” all’anteriore (con freno a disco da 260 mm) e da 18 al posteriore (abbinata a un freno a tamburo da 200 mm), e pesava 186 kg. La velocità massima era di 168 km/h.

R 80 G/S PARIS DAKARPresentata nel 1982, questa versione speciale è dedicata alla vittoria ottenuta l’anno prima da Hubert Auriol nel raid desertico proprio in sella a una G/S da competizione. Si tratta della G/S base cui è stata cambiata la sella (che diventa monoposto) e il serbatoio: in questo allestimento è da ben 32 litri, rispetto ai 19,5 del modello base. 

R 100 GSIl primo salto di qualità arriva nel 1987, quando la gamma GS diventa più articolata. Il modello di punta è questa R 100 GS: ha un motore boxer da 980 cc per 60 CV di potenza. Il cambio è sempre a cinque rapporti. Notevoli le differenze dal punto di vista ciclistico: in questo modello debutta il forcellone monobraccio Paralever, la ruota anteriore è sempre da 21″ mentre la posteriore è da 17″.

R 80 GSSemopre nel 1987 arriva la sorella minore della R 100 GS, condivide con essa l’introduzione del Paralever, mentre il motore è un boxer da 797,5 cc per 50 CV di potenza massima. 

R 65 GSLa piccola della famiglia nasce sempre nel 1987: ha un motore da 649,6 cc e 27 CV di potenza. Mantiene la vecchia configurazione (anteriore da 21″ e posteriore da 18″) e non ha la sospensione posteriore Paralever.

R 1100 GSNel 1994 arriva un significativo passo in avanti con la R 1100 GS. Il suo motore infatti è un boxer da 1.085 cc con 4 valvole in testa (invece delle 2 dei precedenti motori) ed è la prima con alimentazione ad iniezione Bosch, in sostituzione dei vecchi carburatori Bing. La potenza sale a 80 CV e all’anteriore fa la sua comparsa la sospensione Telelever. Nuove anche le misure dei cerchi, con l’anteriore adesso da 19 pollici. La moto aveva anche l’Abs disinseribile.

R 80 GS BASICNel 1996, in pieno revival di final edition,  esce la R 80 GS Basic, l’ultima GS con motore boxer a due valvole. Un curioso mix tra la tecnica delle moderne GS (paralaver) ed elementi stilistici delle vecchie G/S, dal serbatoio squadrato da 19,5 litri al faro del modello originale del 1980.

R 850 GSNel 1998 arriva la piccola 850: esteticamente era identica alla 1150, ma era dotata di un boxer da 848 cc 4 valvole per 70 CV e cambio a 5 marce; aveva l’ABS disinseribile per l’off-road e pesava 243 kg. 

R 1150 GSLa stirpe della GS si arricchisce nel 1999 del modello 1150. Sarà un successo commerciale senza precedenti: migliorano la guidabiità e l’affidabilità del mezzo. Il motore è un boxer da 1.130 cc per 85 CV, dotato di un cambio a sei marce finora inedito nella famiglia di moto adventure tedesche. Al Telelever anteriore viene aggiunto anche un braccio longitudinale.

F 650 GSDalla collaborazione con Aprilia, nel 2000, nasce questa curiosa variazione su base GS. Il motore è un monocilidrico Rotax bialbero 4 valvole da 652 cc per 50 CV.  Il cambio era a cinque marce, la trasmissione finale era a catena (invece del tradizionale cardano) e le sospensioni avevano una configurazione meno ricercata (forcella telescopica e forcellone a doppio braccio) rispetto alle GS “grandi”.

F 650 GS DAKARLa versione Dakar della GS 650 invece aveva uno stile molto adventure e la ruota anteriore da 21 pollici.

G 650 GS SERTAOIl richiamo all’off-road è chiaro anche in questa versione del 2000 con motore monocilindrico da 48 CV e telaio a doppia trave in acciaio.

R 1150 GS ADVENTURENel 2001 arriva la prima versione Adventure del GS: si tratta della 1150. Rispetto alla GS standard aveva interasse più lungo di 10 mm, faretti supplementari e serbatoio maggiorato da vera viaggiatrice.

R 1200 GSNel modello 2010 della R 1200 GS arriva il motore da 1.170 cc con distribuzione bialbero con 4 valvole per cilindro: il risultato è una potenza che cresce a 110 CV e la coppia che arriva a 120 Nm a 6mila giri.  

R 1200 GS ADVENTURENon manca nemmeno questa volta la versione Adventure, una motona che spicca per il serbatoio da ben 33 litri (12 in più della GS base).

R 1250 GSL’ultimo anello dell’evoluzione è la R 1250 GS, che spicca per l’introduzione della fasatura variabile dell’albero a camme. 

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