DueRuote

Moto: le strade più pericolose per le due ruote

Moto: le strade più pericolose per le due ruote

Chiudi

Lo studio di ACI mette in evidenza i tratti con i più elevati tassi di incidentalità: al primo posto il tratto lidure dell’Aurelia

I motociclisti sono coinvolti solamente nel 18,6% degli incidenti stradali. Ma l’indice di mortalità delle due ruote (sia motocicli che biciclette) è molto più elevato di quello delle quattro ruote: 3,6 morti ogni 100 mezzi coinvolti in incidente, rispetto all’1,3 delle auto. Ma quali sono le strade più pericolose per le due ruote? Secondo i dati Aci presentati oggi, al vertice c’è la SS1 Aurelia in Liguria, il Grande Raccordo Anulare di Roma, la SS 016 Adriatica in provincia di Rimini, la SS 018 Tirrena-Inferiore in provincia di Salerno, la SS 249 Gardesana Orientale in provincia di Verona, la SS 145 Sorrentina in provincia di Napoli, la SS 006 Casilina in provincia di Roma, la Tangenziale Est-Ovest di Napoli.
 

OCCHIO AGLI UTENTI DEBOLI
Sulle strade extraurbane gli utenti vulnerabili rappresentano una quota molto elevata dei decessi, in aumento rispetto allo scorso anno: il 33,8% (1 morto su 3) è ciclista, motociclista o pedone. Nel 20,4% dei casi è deceduto un motociclista (257), nel 9,1% un pedone (115) e nel 4,2% un ciclista (53). Rispetto al 2018 i pedoni morti sono in diminuzione (erano 137, pari al 10,2%), mentre i ciclisti morti aumentano (erano 39, pari al 3%). Rispetto al totale dei morti per modalità di trasporto, i pedoni sono il 21,5%, i ciclisti il 21% (era il 17,4% nel 2018) e “dueruotisti” il 32,7%.
 

Moto: le strade più pericolose per le due ruote

Moto: le strade più pericolose per le due ruote

Moto: le strade più pericolose per le due ruote

Moto: le strade più pericolose per le due ruote

Vai sul sito di DueRuote.it

Articoli Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button