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MotoGP 2020. Ciabatti: “Ducati non ha ancora deciso su Dovizioso”

La mia sensazione è che la Ducati abbia già deciso: Andrea Dovizioso non sarà sulla DesmosediciGP nel 2021. Lo dico da un po’ di tempo per tutta una serie di considerazioni, come quella, per esempio, che la Casa di Borgo Panigale avrebbe offerto (il condizionale è d’obbligo perché io non posso avere certezze su questo aspetto, come stanno le cose lo sanno solo i diretti interessati…) la moto a un sacco di piloti, tranne che ad Andrea. Ma è veramente così, la Ducati ha già deciso che Dovizioso non sarà più il loro pilota nelle prossime stagioni? Giusto chiederlo a Ducati, al direttore sportivo Paolo Ciabatti.

“Non è così. La decisione di aspettare alcune gare nasceva da tanti motivi: siamo convinti che tornare in pista, affrontare il lavoro normale avrebbe messo tutti nelle condizioni di affrontare la situazione in maniera pacata e ragionata per il futuro, sia della Ducati sia del pilota. Adesso siamo arrivati su due circuiti sui quali ci aspettiamo di fare buoni risultati: se a Jerez avevamo preventivato di faticare, a Brno e a Zeltweg la Ducati ha vinto e ha vinto Andrea. Quindi ci aspettiamo di fare bene. C’è anche una situazione particolare nel campionato: il pilota che per tre anni c’è stato davanti sembra starà fuori almeno fino a Misano (13 settembre, NDA). Se non siamo in grado di massimizzare i punti in una situazione come questa, rischiamo di non raggiungere l’obiettivo del titolo anche in un anno in cui Marquez non sarà completamente della partita. Sulla carta dovremmo avere una possibilità in più: se riusciamo a giocarci il titolo è un discorso, se per un qualsiasi motivo facessimo delle gare deludenti – non me l’aspetto, è solo un’ipotesi – su due circuiti favorevoli, forse è il caso di fare qualche riflessione in più su tutto il pacchetto. Credo sia giusto così”.

Però Paolo, Dovizioso lo conoscete da un po’, non da qualche gara: cosa deve dimostrare ancora, perché dovrebbero essere tre GP a cambiare il destino?
“E’ una valutazione sulle possibilità reali che abbiamo noi e Andrea in questa annata particolare. Durante questi mesi ci sono state delle situazioni, compresa la trattativa di Dovizioso con KTM: una trattativa logica e comprensibile, non avendo lui un contratto con noi, ma che può anche far pensare che forse non ci fosse più la convinzione di andare avanti con noi. Credo ci sia la voglia di capire se insieme possiamo vincere il mondiale, che è l’obiettivo dichiarato di Ducati e Dovizioso. Se quest’anno, nella situazione in cui ci troviamo, non siamo in grado di ottenere certi risultati, sarebbe una grande delusione per entrambi”.
 

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